I vini Amalia nascono dal lavoro in vigna, sulla terra, e si completano in cantina, dove l’innovazione tecnologica compare esclusivamente a supporto attento e rispettoso della tradizione.

La cantina, adiacente alla storica cascina preesistente, è stata costruita ex novo senza trascurare nessun particolare. Pensata nel massimo rispetto del paesaggio circostante e creata in parte interrata, si integra alla perfezione nel panorama, tanto da risultare quasi invisibile a uno sguardo d’insieme della zona.
Esteticamente è impreziosita da un raffinato design, frutto del know-how paterno nel campo delle costruzioni.
Dal punto di vista funzionale gli spazi interni sono stati razionalizzati per svolgere al meglio le funzioni di una cantina moderna.

Negli ambienti dedicati alla produzione dei vini vengono impiegati solo contenitori in acciaio inox termocondizionati, mentre botti, barriques e tonneaux sono di rovere francese.

Sono state create anche un’ampia e luminosa sala di degustazione e un accogliente salotto per i visitatori, per i clienti e per i professionisti del settore.

La presenza di importanti opere d’arte provenienti dalla collezione di famiglia testimonia la naturale tendenza al “bello” della famiglia Boffa: circa sessanta quadri ed una decina di opere ceramiche di artisti in massima parte italiani. Ai nomi più noti come ad esempio Bay, Scanavino, Scarpitta, Savelli, Lodola e Schifano si affianca la colonia dei piemontesi quali Brazzani, Allasia e Nespolo. Fra le opere ceramiche dell’arredo si distingue per la sua eleganza e raffinatezza il “cactus algido” di Gilda Brosio.